Comune di Stenico

E DI STENICO
COMUN

BREVI NOTIZIE SULLE FRAZIONI

PREMIONE
La chiesa di Santa Margherita e Lucia, di cui si ha notizia fin dal 1462, era anticamente dedicata a S: Zenone. Di questa cappella rimangono una grata in pietra a traforo murata sopra la porta della facciata S e alcuni frammenti di lesene conservati nel Museo di Trento. All’interno ci sono due altari lignei di pregevole fattura, uno del 1630 dedicato alla Madonna di Loreto e l’altro della seconda metà del ‘500 raffigurante la Madonna, Santa Margherita e Santa Lucia.

SCLEMO
La chiesa parrocchiale, dedicata ai Santi Pietro e Paolo è nominata già in un documento del 1447. Contiene resti di pregevoli affreschi, opera dei Baschenis di Averaria e opere in bronzo (porte) dello scultore don Luciano Carnessali.
Accanto alla chiesa sorge il monumento a ricordo dei volontari dei Corpi franchi uccisi dagli Austriaci nel 1848, opera dell’architetto Stefano Zuech, promossa dal curato di Seo Silvio de Oliva.
La Comunità di Sclemo aveva un proprio statuto già nel 1504.

SEO La chiesa è dedicata a San Michele Arcangelo, documentata già nel 1486. In essa vi sono pregevoli affreschi, opera dei Baschenis di Averaria e opere in bronzo dello scultore don Luciano Carnessali.

STENICO
La chiesa è dedicata a San Vigilio ed è nominata in un documento del 1218. Venne ricostruita ed ampliata dal 1561 al 1612, e ha una sola navata. L’altare maggiore è in marmo bianco di Carrara. Il campanile, con bifore romaniche, e la sacrestia fanno parte della precedente vecchia chiesa. La canonica, del 1741, contiene la cappella votiva di San Rocco, fatta costruire al posto di una precedente cappella demolita nel 1740.

VILLA BANALE
La chiesa di Villa Banale è dedicata alla Santissima Trinità ed è documentata fin dal 1462. Venne ampliata e ristrutturata nel 1835. Le vele dell’abside sono state affrescate dal pittore Angelo Orlandi. Il campanile è opera dell’ing. Pietro Parolari di Seo.
La chiesetta di San Sisto, documentata già dal 1641, sorge lungo la strada che collegava il Banale con il Ponte Ballandino (di epoca tardo romana) e il Passo della Morte, e fu teatro di uno scontro fra i Corpi franchi e le truppe austriache nel 1848.